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Evento speciale all'interno della mostra Samurai |
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Al Palazzo Reale di Milano, Sala delle Conferenze, ”Un minatore alla corte dei Samurai” di Elio Dessi. La Fondazione Antonio Mazzotta, all’interno degli eventi che fanno da cornice alla mostra Samurai, in collaborazione con la Nemapress e il Centro Sociale Culturale sardo di Milano, nella prestigiosa sala delle Conferenze di Palazzo Reale, ha presentato un nuovo autore, Elio Dessi, che col suo libro “Un minatore alla corte dei Samurai” ha suscitato interesse e curiosità. Si tratta di un romanzo verità, i cui motivi dominanti sono autobiografismo e autoconfessione; un libro in cui sono narrate le vicende vissute dallo scrittore che ha girato per il mondo, soggiornando anche a lungo in Giappone e diventando protagonista dell’arte della scherma. Sono intervenuti: Elio Dessi (Autore del libro) Neria De Giovanni (Direttore editoriale NEMAPRESS) Lycia Santos Do Castilla (Autrice letteraria) Pierangela Abis (Presidente Centro Sociale Culturale Sardo di Milano). Moderatrice: Martina Mazzotta. L'AUTORE Elio Dessì: è nato il 28 ottobre 1944 a Guspini in Sardegna, terra confinante con le miniere di Montevecchio, Buggerru e Ingurtosu. Segue sin dall’adolescenza la vocazione del ginnasta e dello spadaccino. Ha girato il mondo e soggiornato a lungo in Giappone, diventando ben presto un protagonista a livello mondiale nell’arte della scherma, sostenendo duelli storici drammatici e violenti coi più grandi spadaccini del mondo. Diplomato nella prestigiosa Accademia Nazionale Italiana Judo e stuntman. Esperto nelle arti marziali, poliedrico maestro d’armi. Collezionista, esperto d’armi di tutte le epoche. Ha studiato l’arte della spada con i più famosi maestri giapponesi e nelle prestigiose Università di Tokyo, Kyoto, Osaka, Karoshima. Autore e regista di spettacoli ispirati al Kabuki, il teatro drammatico giapponese. Famosa “La danza delle spade” rappresentata nei più prestigiosi teatri tra cui il Metropolitan di Parigi e “Il mestiere delle armi”. Ha ricoperto alte cariche nazionali in importanti federazioni. Attualmente è direttore tecnico dell’Ente Nazionale Arti Marziali a cavallo, Ente che salvaguardia le tradizioni cavalleresche giapponesi e l’ambiente. Profondo ricercatore e studioso dei popoli “scomparsi”, Shardana, Hopi, Navajos, Apaches. Ricopre la carica di vicepresidente dell’Associazione Nazionale storia e archeologia sperimentale con sede a Firenze. Attualmente vive a Guspini nella sua tenuta dove addestra i suoi destrieri andalusi.
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